CCNL STEM
Confronto CCNL
Questa pagina mette a confronto il contratto STEM con il CCNL metalmeccanici con un approccio prudenziale. I due contratti hanno logiche diverse e non tutto è comparabile in modo perfetto, ma alcuni dati chiave si possono leggere sulla stessa scala.
Stipendi a confronto
Nel contratto STEM la retribuzione è espressa direttamente in RAL minima annua per livello, mentre nel metalmeccanico il confronto richiede l’annualizzazione dei minimi mensili. Il grafico qui sotto mostra come si collocano gli intervalli retributivi dei due contratti sullo stesso asse.
Confronto retributivo
Confronto retributivo: Metalmeccanici vs STEM
Confronto dei minimi annui lordi sulla stessa scala.
I segmenti rappresentano gli intervalli di minimo retributivo tra i livelli successivi. L'ultima banda di ciascun contratto prosegue fino al limite superiore della scala del grafico.
I livelli metalmeccanici hanno incrementi progressivi ravvicinati, mentre i livelli STEM rappresentano soglie di mercato più ampie.
Se si guarda solo il minimo fisso, il livello Generalist dello STEM si colloca già intorno all’area del B2 metalmeccanico annualizzato, mentre Specialist, Senior e Master si posizionano sopra i minimi riportati nella tabella metalmeccanica usata in questa pagina.
Differenze principali
| Tema | STEM | Metalmeccanici |
|---|---|---|
| Impianto retributivo | Minimi annui in RAL per livello, con quota variabile | Minimi mensili per livello o categoria, annualizzati su 13 mensilità |
| Orario normale | 36 ore settimanali | 40 ore settimanali |
| Ferie | 24 giorni | 4 settimane annue, con ulteriori aggiunte in alcuni casi |
| Permessi | 104 ore PAR per full time a tempo indeterminato | Sistema PAR più articolato, con gestione anche tramite conto ore |
| Struttura livelli | Macro-profili e livelli di responsabilità | Classificazione più tradizionale per livelli e categorie |
Annualizzazione dei minimi metalmeccanici
| Livello metalmeccanici | Minimo mensile 2028 | Minimo annualizzato su 13 mensilità |
|---|---|---|
| D1 | 1885,37 € | 24.509,81 € |
| D2 | 2090,76 € | 27.179,88 € |
| C2 | 2181,09 € | 28.354,17 € |
| C3 | 2335,88 € | 30.366,44 € |
| B1 | 2503,72 € | 32.548,36 € |
| B2 | 2686,08 € | 34.919,04 € |
| B3 | 2998,76 € | 38.983,88 € |
| A1 | 3070,60 € | 39.917,80 € |
Lettura finale
Lo STEM appare più compatto e più leggibile su RAL, orario e livelli. Il metalmeccanico mantiene invece una struttura più tradizionale, più stratificata e più centrata sui minimi mensili e sugli istituti storici già consolidati.
Il confronto corretto quindi non è stabilire quale contratto sia migliore in assoluto, ma capire quale logica contrattuale sia più vicina al tipo di lavoro, all’organizzazione aziendale e al modo in cui si vuole gestire carriera, tempo e retribuzione.
Fonti
- Testo ufficiale del contratto STEM
- Testo del CCNL metalmeccanici 2025-2028
- Sintesi FIM sul rinnovo 2025-2028
- Volantone FIM con tabella minimi 2025-2028